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Pubblicato: 20 Marzo 2017

Ormai è una costante: molti esercizi pubblici (e, nello specifico, quasi tutti i supermercati), ad Avezzano, sono "dotati" dello "straniero di turno". Senza essere razzisti, prendiamo atto di un fatto che ormai è acclarato e poco tollerabile: la persona (di solito non italiana), che attende i clienti che entrano o escono dal supermercato, si posiziona di fronte all'entrata dell'esercizio commerciale e vi rimane per tutto l'arco della giornata. Se, però, a questi soggetti "stanzianti" in cerca di elemosina viene offerto, al posto del denaro, del cibo, essi rifiutano e anche con modi "decisi", così come nel caso in cui vengano offerti loro pochi spiccioli di euro: insomma, spesso accettano somme di denaro (non altro) e solo da una certa cifra in su. Se poi non si è soliti elargire denari o cibi, addirittura qualcuno di questi mendicanti fa presente che sarebbe il caso che, chi fa spese nel supermercato da loro "presidiato", all'uscita lasciasse qualcosa a loro. Purtroppo vi è un insano "mercato" alla base di certe richieste; in serata, se ci si sofferma e si osserva, si nota che, il "personale elemosinante" viene "ritirato" e portato alla "base" di chi gestisce il racket, con il conseguente, probabile, ritiro della moneta raccolta durante il giorno. Un'altra problematica riguarda alcuni (sovente ancora stranieri) che in serata, qualche volta ubriachi, si recano in diversi punti vendita di alimentari, prima della chiusura, molestando personale e clienti: è successo più di una volta, in più ambiti. Si chiede, a riguardo, alla forza pubblica di non attendere sollecitazioni e di controllare con solerzia, specie di sera, gli esercizi commerciali di Avezzano.