Cronaca

carabinieri tre

PRATOLA PELIGNA: RAPINA IN VILLA

- Rapina a mano armata nella notte in una villa isolata di Pratola Peligna. Erano circa le tre quando cinque banditi, incappucciati e vestiti di nero, hanno fatto irruzione nell’abitazione dove vive un imprenditore edile con moglie e figlio. Pistola in pugno hanno minacciato gli inquilini per farsi consegnare il contenuto della cassaforte: oro e contanti. Nel corso dell’ incursione di circa 15\', il figlio dell’imprenditore, poco più che 20enne, ha cercato di opporsi ai rapinatori che lo hanno malmenato sotto gli occhi dei genitori. Una volta raccolto il contenuto della cassaforte, i rapinatori sono fuggiti via a bordo di un’auto che avevano parcheggiato fuori la villa. Indagano i carabinieri della Stazione di Pratola Peligna.

 

AVEZZANO: ESCE DAL COMA DOPO 9 MESI

- Dopo 292 giorni di disperazione, il portiere della Sanpelinese torna a parlare per la prima volta, dopo l’incidente sul campo di calcio e il lungo coma. Giovanni Giannantoni, 46 anni, di Avezzano, era rimasto gravemente ferito durante una partita del campionato amatori di calcio disputata il 22 aprile scorso. Da quel venerdì pomeriggio sono trascorsi oltre 9 mesi. Ora Giannantoni si trova ricoverato in una struttura riabilitativa nelle Marche. L’altro giorno la moglie è tornata a fargli visita trovando Giovanni, che dopo un lungo silenzio, è tornato a parlare.

chieti tribunale

CHIETI: MORI’ NELL’ESPLOSIONE DELLA VILLETTA,2 CONDANNE

– Dopo quasi 10 anni dalla tragedia, arrivano 2 condanne per l’esplosione della villetta in cui morì Anna Rita Del Ponte. Ieri pomeriggio, il giudice Enrico Colagreco ha inflitto 1 anno e 4 mesi di reclusione ciascuno (pena sospesa), per il reato di crollo colposo, ai teatini Giuseppe Serra, 55 anni, e Francesco Esposito, 69 anni, rispettivamente titolare della ditta, nonché realizzatore materiale dell’impianto a gas, e il responsabile tecnico della stessa azienda. Per il reato di omicidio colposo è stato dichiarato il non doversi procedere per prescrizione.