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Pubblicato: 16 Marzo 2017
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La quarta Sezione del Consiglio di Stato ha respinto l’appello cautelare della ditta Tamburro di Trasacco, per la riforma dell’ordinanza del Tar Abruzzo che aveva statuito "il divieto di prosecuzione attività per il recupero rifiuti a carico della ditta Tamburro", emesso dalla Provincia dell'Aquila - Settore ambiente/Servizio gestione rifiuti il 10 febbraio 2016.
Il Consiglio di Stato, per la pronuncia dell’ordinanza di respingimento, ha considerato che le verifiche prodotte dalla ditta sui rifiuti da impiegare nel recupero ambientale riportavano valori molto superiori ai limiti di legge e quindi non idonei alle attività di recupero.