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Pubblicato: 28 Marzo 2017
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Un nuovo filone ad accrescere la maxi inchiesta della procura della Repubblica di Avezzano, su presunte irregolarità in diversi appalti nel comprensorio marsicano, che vede coinvolti amministratori locali e regionali. La Squadra Mobile della questura dell'Aquila, ha effettuato riservatamente, nei giorni scorsi, 4 perquisizioni domiciliari nei confronti di altrettanti indagati, cioè l'ex vice sindaco con delega ai lavori pubblici, di Canistro, Paolo Di Pietro, ad oggi consigliere comunale, l'amministratore Venturini, il sindaco di Casacanditella, Giuseppe D'Angelo, l'imprenditore teramano, Emiliano Pompa. Nel caso di Canistro, l'inchiesta riguarderebbe gli appalti per lavori ai cimiteri, ai tempi in cui Di Pietro era assessore ai lavori pubblici. Tra gli indagati l'assessore regionale ai Lavori pubblici, Donato di Matteo e il consigliere regionale Lorenzo Berardinetti, sindaco di Sante Marie, raggiunti da un avviso di garanzia nel novembre del 2016 per gli appalti relativi ad un progetto per la costruzione di un grande impianto sciistico che da Cappadocia collega Ovindoli e l'Altopiano. Le indagini sono in pieno svolgimento; si attendono sviluppi.