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- Pubblicato: 31 Marzo 2017
«È stata probabilmente l’applicazione della legge 199 del 2016 che detta le “disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del lavoro in agricoltura”, la famigerata legge di contrasto al caporalato in agricoltura che ha portato all’arresto di alcuni imprenditori edili che sono stati ritenuti responsabili di estorsione, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro nell’ambito della ricostruzione post-terremoto dell’Aquila": è l’inizio della nota diramata da Confagricoltura L’Aquila, in cui il direttore Stefano Fabrizi (nell'immagine di "Telesirio"), fa sapere che «la legge non si applica solo in agricoltura, ma a tutti, perché, nella parte in cui modifica il codice penale, riguarda tutti i datori di lavoro, di ogni settore produttivo».
"Confagricoltura L’Aquila» conclude Fabrizi, «suggerisce agli imprenditori agricoli di fare molta attenzione a quelle agenzie che suggeriscono scappatoie sul lavoro. La legge ora c’è e, come visto, viene applicata, in tutti i settori produttivi. Peccato che venga legata al solo settore agricolo».