Cronaca

camion

Qualche abitante di Avezzano si chiede se sia normale o meno che, anche nelle ore di punta, su strade centrali come via Crispi o via Annamaria Torlonia (comunque di modeste dimensioni, e dove le auto sostano su tutti e due i lati della carreggiata), si trovi a transitare (ed è successo più volte), qualche mezzo pesante come quei camion similari a dei tir. Il rischio di toccare le macchine parcheggiate e lasciarvi dei segni è grande e, per evitare ciò, a causa delle grosse dimensioni di questi mezzi, chi li guida rallenta, e, ovviamente, rallenta pure il traffico. Chissà se esiste una legge atta a regolamentare il "transito pesante", evidenziando che va convogliato, seppure in città, solo sulle arterie più importanti? Lo chiediamo alle autorità preposte.

rifiuti rep 01

Con l'avvento della stagione più calda, capita che il solito furbetto del "sacco gettato a caso", riemerga dal letargo che fa da deterrente, con il freddo, anche per gli incivili. Sacchi di plastica contenenti bottiglie di vetro sono stati abbandonati, ad Avezzano, su via Roma, altri sono individuabili su via Veneto, altri, distrutti dai cani e dal triste contenuto ormai svolazzante per la strada, sono stati intercettati su via Don Minzoni, per non parlare dei sacchi che vengono gettati, arbitrariamente (anche contenenti le deiezioni dei cani), dentro a giardini privati. Ma chi sono coloro che non hanno i mastelli per la regolare raccolta? Chi di competenza può individuarli ed imporre loro il vivere civile, come compete a tutti? Questo scempio, si può evitare?

 ortona

"I cittadini che si sono recati al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Ortona, per una qualsiasi prestazione sanitaria non seguita da ricovero in reparto, devono pagare il ticket. Così si legge in centinaia di avvisi di accertamento spediti dalla Asl di Chieti.

La missiva, firmata dalla Direttrice della Gestione Attività Amministrativa Antonella D’Antonio, non lascia spazio a dubbi specificando che “il pagamento della prestazione è dovuta anche per le attività avvenute negli anni precedenti il 2016″.  In sintesi, ogni volta che un cittadino senza urgenza ed emergenza ricorre al medico del Pronto Soccorso deve pagare la compartecipazione alla spesa: bisogna leggere con attenzione l’ultimo rigo della lettera di dimissioni e provvedere al pagamento del ticket, entro 5 giorni dall’avvenuta prestazione.