Cronaca

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COLLELONGO: FESTA DI S.ANTONIO ABATE

- C’è un paese nella Marsica, dove da quasi 400 anni la gente si riversa in strada, e rimane sveglia per tutta la notte, quella tra il 16 e il 17 gennaio, nel periodo più freddo dell’anno, con la temperatura che, a 915 metri di altitudine, scende diversi gradi sotto lo zero. Le strade di questo Comune, in questa notte, vedono l’andirivieni di più di diverse migliaia di visitatori, giunti da tutte le parti d’Italia, per onorare Sant’Antonio Abate, in una tradizione che, da secoli, si ripete con lo stesso spirito di devozione e di sano divertimento. Sono molti i centri dove questa tradizione rivive ogni anno, da Trasacco a Fara Filiorum Petri, ma, sicuramente, Collelongo è il posto in cui la manifestazione è la più suggestiva e la più antica.

ORSOGNA: IL PIGIAMA PRENDE FUOCO

- Il suo pigiama va a fuoco dopo che lui aveva usato il phon per scaldarsi. Così un anziano è ora ricoverato in gravi condizioni nell’ospedale di Cesena, con ustioni sul 40% del corpo. È accaduto ieri mattina in un’abitazione nel centro di Orsogna, dove Vittorio D’Alleva, 88 anni, vive insieme alle figlie. L’uomo pare stesse utilizzando l’asciugacapelli per scaldarsi le gambe. Ma quello che poteva sembrare una semplice operazione per contrastare le basse temperature, si è trasformato in un grave incidente. L’uomo, infatti, indossava un pigiama in tessuto sintetico che ha preso fuoco. L’88enne è stato condotto con l\'eliambulanza prima all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti, dove ha ricevuto le prime cure, ma le sue condizioni, particolarmente gravi, hanno fatto propendere i medici per il trasferimento in un centro specializzato.

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PESCARA: VIOLAZIONE DIVIETO

- Gli agenti della Volante hanno arrestato una donna slovacca di 41 anni, per aver violato il provvedimento del divieto di avvicinamento nei confronti di un anziano per il quale aveva svolto l’attività di badante. I familiari della vittima avevano richiesto l’intervento della Polizia perché la donna, violando la prescrizione, era entrata in casa dello stesso. La 41enne si sarebbe resa protagonista di violenza fisica e sopraffazioni, e avrebbe addirittura approfittato della vulnerabilità nei confronti del suo assistito, per carpirgli somme di denaro, pertanto era stata data esecuzione alla misura cautelare del divieto di avvicinamento disposta dal Gip presso il Tribunale di Pescara.