Cronaca

d alessandro camilloCASE DI RIPOSO DI CHIETI, D’ALESSANDRO ANNUNCIA MODIFICA DEL REGOLAMENTO

PER VELOCIZZARE I PAGAMENTI

Gli addetti delle Case di riposo di Chieti possono stare tranquilli, i loro posti di lavoro non saranno toccati”.

Esordisce così il consigliere regionale Camillo D’Alessandro (PD), che poi spiega: “Oggi la Giunta regionale approverà una delibera che modifica il regolamento vigente. Grazie ad essa i pagamenti verranno affidati alle Asl, che hanno una tradizione di esperienza e speditezza per questo tipo di incombenze. Successivamente il regolamento sarà portato all’approvazione della V commissione consiliare, poi occorrerà la pubblicazione sul B.U.R.A. e quindi diventerà operativo.

Contiamo di portare tutto a compimento entro una decina di giorni”.

Per D’Alessandro “la situazione si sta avviando verso la normalizzazione, occorre pazientare soltanto qualche giorno”.

Sono entrati da una finestra posteriore della villetta nel cuore della notte, poi hanno svegliato i proprietari, una coppia di coniugi settantenni, per farsi aprire la cassaforte. I due malviventi, a volto coperto, hanno buttato giù dal letto marito e moglie di Casalincontrada, sotto la minaccia di una pistola. Dalla cassaforte sono stati portati via numerosi gioielli il cui valore non è stato ancora quantificato. Sulla rapina indagano i carabinieri di Chieti.

cupello

Brutale aggressione ai danni di un edicolante di Cupello, finito in ospedale con naso rotto e lesioni a un occhio. E’ accaduto domenica mattina in piazza Garibaldi, quando un uomo a volto coperto è entrato nell’attività che vende tabacchi e giornali e ha colpito la vittima al volto. E’ stato messo in fuga da alcuni cittadini che hanno allertato i soccorsi. L’aggressore è fuggito in moto con un complice senza portare via nulla.
 

L’edicolante, 66 anni, è stato trasportato e ricoverato in ospedale a Vasto, dove i medici gli hanno dato un mese di prognosi. 

Il sindaco di Cupello, Manuele Marcovecchio, ha lanciato un appello per invitare chiunque abbia visto o saputo qualcosa di parlare. Sui fatti indagano i carabinieri, coordinati dal maggiore Giancarlo Vitullo. Non si conoscono le ragioni dell’aggressione, ma sarebbe da escludere la rapina poiché a quell’ora del giorno non c’erano troppi soldi in cassa.