Cronaca

cocaina

CELANO: PERQUISIZIONI E SEQUESTRI

- Continua ad opera dei Finanzieri della Compagnia di Avezzano il controllo economico del territorio rivolto anche alla repressione dei traffici illeciti
nella Marsica. Nello specifico, nell’ambito di una più ampia attività delegata di polizia giudiziaria finalizzata al contrasto del traffico e spaccio di
stupefacenti, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano dott. Maurizio Maria Cerrato ha emesso appositi decreti di perquisizione
nei confronti di tre soggetti magrebini residenti nella frazione di Celano, denominata Borgo Ottomila. A seguito delle perquisizioni domiciliari, condotte
con l’ausilio delle unità cinofile della Guardia di Finanza, sono stati sequestrati 10 gr. di cocaina pronta per essere immessa sul mercato marsicano.

pescara tribunale

INCHIESTA MARINELLI: NOVE INDAGATI PER APPALTI TUA E COMUNE DI PESCARA PER I BUS

– Sono nove gli indagati, a vario titolo per turbata libertà gli incanti, corruzione e favoreggiamento, nella quarta e ultima tranche dell’inchiesta
sull’attività dell’imprenditore della sanità Vincenzo Marinelli.Si tratta del filone che riguarda la gara indetta dalla Regione nel maggio 2018 per 22
autobus elettrici, che secondo l’accusa, rappresentata dal pm della Procura di Pescara Andrea Di Giovanni sarebbe stata “turbata” dall’intervento di
Marinelli, con la presunta complicità dell’allora presidente della Tua, società del trasporto pubblico regionale, Guido Dezio. Secondo le accuse da
dimostrare Dezio avrebbe messo in contatto gli imprenditori Stefano, Sergio e Franco Rampini, anche loro inquisiti con lo stesso Marinelli.
Secondo l’accusa i Rampini sarebbero stati informati in anticipo dei termini della gara da Marinelli in contatto con Dezio.

avezzano tribunale

AVEZZANO: CONDANNA

- Minacce, ingiurie, botte e atti persecutori nei confronti della ex moglie a causa della gelosia per la sua nuova relazione sentimentale. Con queste
accuse il gup del tribunale di Avezzano ha inflitto una pena di 1 anno e 6 mesi nei confronti di un 43enne di Luco. L’operaio era finito nei guai la
scorsa estate quando la procura lo aveva accusato di maltrattamenti in famiglia, aggravati dalla presenza in casa di un figlio minore.Per tale motivo era
stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento oltre all’allontanamento dalla casa familiare. L’operaio, che doveva rispondere anche
di atti persecutori e interferenze illecite nella vita privata della ex moglie, una 41enne del posto,era già stato denunciato in precedenza dalla donna
per maltrattamenti. Alla base dello stalking, secondo l’accusa, c’erano futili motivi correlati alla gelosia e, principalmente, all’abuso di stupefacenti
da parte del marito. Questo aveva portato la moglie a chiedere la separazione.