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imprudente emanuele

Il vice presidente della giunta regionale con delega ai parchi, Emanuele Imprudente (sopra), ha convocato per il prossimo 5 febbraio alle 15, all'auditorium di palazzo Silone, un incontro sul regolamento generale del Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Lega. "E' un passaggio cruciale per lo sviluppo dei territori - commenta Emanuele Imprudente - e per questo motivo la Regione vuole farsi parte diligente in un percorso di ascolto e concertazione che consenta di esaminare al meglio tutte le posizioni e, se possibile, arrivare a una sintesi comune. Confido, data l'importanza della riunione, nella massima presenza". Imprudente ha chiamato attorno al tavolo i presidenti delle Province di L'Aquila, Pescara e Teramo, quelli delle Comunità montane del Parco e tutti i sindaci coinvolti.

quaglieri mario


"La scelta di Roccaraso come location degli Stati Generali della Montagna, rappresenta un messaggio ben preciso di Fratelli d'Italia: le montagne, infatti, sono spesso sinonimo di ostacolo, mentre il nostro impegno, e in Abruzzo stiamo lavorando in tal senso, è quello di trasformare questi impedimenti in volani produttivi per rendere la montagna e le aree interne luoghi di opportunità. Oso dire che abbiamo le montagne più belle d'Italia, in cima alle quali si vede il mare, e di contro delle Amministrazioni che hanno frenato lo sviluppo di un potenziale sconfinato. Il nostro obiettivo è quello di offrire a questa terra quella marcia in più per un turismo variegato e di nicchia, che dalla montagna al mare garantisca una piena fruibilità del territorio".  

Lo ha detto il consigliere regionale Mario Quaglieri (sopra).

 

di stefano fabrizio 060214 rep 06

di G. D'Orazio

 Iniziano le fibrillazioni nei partiti, sia del centrosinistra (ormai ridotto ai minimi termini) che del centrodestra, dove la confusione regna sovrana, da parte della Lega e, in particolare, di Fratelli d'Italia, che di fatto è diventato un contenitore di "tutti a bordo", considerato che sia la Lega che Fratelli d'Italia, ad Avezzano non hanno una tradizione e rivendicano, a sproposito, visti i risultati nazionali (che non fanno testo alle amministrative, locali), la candidatura del primo cittadino che, a quanto pare, è stata già assegnata a Forza Italia, per una ripartizione di equilibri su base regionale. A Chieti, il candidato dovrebbe essere l'ex onorevole Fabrizio di Stefano (sopra), in quota Lega; a Celano, la candidatura del sindaco sarà, sicuramente espressa, dall'ex senatore Filippo Piccone. Nel capoluogo marsicano, la confusione è tangibile, soprattutto per la responsabilità del partito della Meloni, che non si capisce per quale motivo, mortificando i cittadini avezzanesi, ha indicato nell'ex sindaco di Trasacco, il candidato a primo cittadino di Avezzano, anche se non ci sono reali possibilità che tale proposta possa essere considerata (quindi, una presa in giro sia per lo stesso Quaglieri che per i cittadini avezzanesi chiamati al voto). E questo è l'effetto della politica di Fratelli d'Italia, che ha partorito, di fatto, un'Avezzano ridotta a frazione dell'Aquila.

biondi pierluigi